Oggi parleremo del secondo fattore, la DURATA DELL’INVESTIMENTO

 

Investire i nostri risparmi: un’azione concreta, controllabile e sicura?

 

Questo è il titolo del primo articolo (link) che ci guiderà in un percorso nel capire i fattori più importanti da tenere in considerazione prima di effettuare un investimento.

Quali sono questi fattori?

  1. Quanto risparmi
  2. La durata dell’investimento
  3. L’asset allocaton
  4. I costi
  5. Le tasse
  6. Il rendimento

Oggi parleremo del secondo fattore

LA DURATA DELL’INVESTIMENTO

 

Coloro che vogliono risparmiare per creare un programma di investimenti per loro o per i propri figli devono prima di tutto porsi questa domanda: quanto conta il tempo? Per quanto tempo possiamo lasciare i nostri soldi investiti?

Il primo errore da evitare è quello di dare poca importanza all’orizzonte temporale, ovvero il periodo per il quale si intende rinunciare alla disponibilità finanziaria per investirla, in vista di utilità futura. L’orizzonte temporale dipende sia dalle esigenze di tipo economico che dall’età dell’investitore. Diventa fondamentale definire degli obiettivi per stabilire quando potremmo aver bisogno del denaro, quanto si è disposti a rischiare e il livello atteso dei rendimenti desiderato

É di facile intuizione capire che l’investitore prossimo alla pensione avrà un orizzonte temporale diverso da quello di un ragazzo appena entrato nel mondo del lavoro. Il secondo sarà molto più propenso del primo a fare investimenti più rischiosi, ma che assicurino sul lungo periodo guadagni maggiori. Al contrario, in un’ottica di breve periodo, come può essere quella del sessantenne, è bene che l’investimento sia a basso rischio e che tenda soprattutto a conservare il capitale, poiché in caso di perdite, difficilmente potremmo recuperarle nel breve periodo. C’è una differenza enorme tra investire i propri soldi per i prossimi 12 mesi o per i prossimi 12 anni. Conoscere i tempi di impiego è fondamentale per raggiungere l’obiettivo prefissato. Diversi orizzonti temporali vogliono dire diverse strategie di investimento, diversi approcci e diverse tecniche. Le ripartizioni temporali utilizzate in economia e finanza sono quelle di breve, medio e lungo periodo. Tali definizioni  non devono essere intese in maniera rigida, ma come punto generale per dare una rotta ben precisa ai nostri risparmi. Così per un’azienda di selvicoltura i vari periodi saranno sicuramente molto più lunghi rispetto ad un’azienda che produce computer.

BREVE PERIODO (0-18 MESI) Il risparmiatore investe nel breve termine e decide di destinare in questo arco temporale la c.d. “liquidità”, ovvero il denaro che è presente sui propri rapporti di conto corrente, che eccede i bisogni di cassa, ma che non si vuole utilizzare per investimenti di più ampio respiro, poiché si ritiene che se ne possa avere necessità a breve. L’investimento ideale è sicuramente quello che prevede uno smobilizzo “a vista” o comunque in tempi molto rapidi, e che – a fronte di rendimenti sicuramente più contenuti – propongono tuttavia una garanzia o una sicurezza di ottenere almeno il capitale investito.

MEDIO LUNGO PERIODO (da 2 ANNI in su) In base all’obiettivo che il risparmiatore vorrà raggiungere si andrà a delineare l’arco temporale più consono.  Si potrà partire da un finalità di protezione del capitale dall’inflazione, e quindi investire per mantenere inalterato il potere d’acquisto dei nostri risparmi, fino ad un ottica di lunghissimo periodo, finalizzata a garantirsi una rendita per una pensione integrativa.

 

 

È bene, dunque, fare una valutazione ad ampio spettro dei propri obiettivi di investimento, delle risorse disponibili (tenendo conto che, quelle investite, non saranno accessibili per qualche tempo), dell’età anagrafica e del proprio profilo di rischio, meglio se col sostegno di un consulente che possa indicare la soluzione più coerente alle proprie esigenze.

Questo primo fattore è controllabile e misurabile?

Il mio ruolo è di fornire risposte semplici e chiare ai molti dubbi in materia, offrendo un valido supporto per intervenire in maniera tempestiva ed entro i termini di legge, per pianificare i vostri patrimoni e per raggiungere i vostri obiettivi di vita

 

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