Oggi parleremo del primo fattore, il RISPARMIO

 

Investire i nostri risparmi: un’azione concreta, controllabile e sicura?

 

Questo è il titolo del primo articolo (link) che ci guiderà in un percorso nel capire i fattori più importanti da tenere in considerazione prima di effettuare un investimento.

Quali sono questi fattori?

  1. Quanto risparmi
  2. La durata dell’investimento
  3. L’asset allocaton
  4. I costi
  5. Le tasse
  6. Il rendimento

 

Oggi parleremo del primo punto

 

Il RISPARMIO

 

Risparmiare significa tenere in serbo, astenersi nel consumare una cosa posseduta o di limitarne l’uso per varie ragioni o scopi. Riferendoci al denaro, significa servirsene con parsimonia e oculatezza, evitando spese eccessive o inconsulte. In economia indichiamo il risparmio come l’atto di rinuncia a consumare una parte del reddito netto.

Ma perché si risparmia?

Solitamente, dopo aver chiesto ad un risparmiatore perché risparmia, due parole rompono il silenzio che la domanda ha creato: “Non saprei”, o un generico “per il futuro” o “per sicurezza”, ma difficilmente si va oltre, eppure avere degli obiettivi per il proprio risparmio è fondamentale.

Gli italiani risparmiano molto ma investono male e molte delle volte ci accorgiamo troppo tardi che avremmo dovuto risparmiare o gestire attivamente i propri risparmi.

In Italia, una buona parte dei risparmi giace in maniera infruttifera sui conti correnti e conti deposito (oltre 1200 miliardi di euro, fonte UNIMPRESA) a rendimento zero e, a volte, con costi di gestione altissimi.

Dati recenti dell’ISTAT mettono in luce la ricchezza non finanziaria degli italiani pari all’incirca a 4600 miliardi di euro che, aggiunti alla ricchezza finanziaria, raggiunge la quota di circa 9000 miliardi, oltre quattro volte il debito pubblico 

Di questi 9000 miliardi di euro, circa la metà è investito in immobili, pertanto più della metà della ricchezza degli italiani è investita in un mercato poco liquido e in profonda crisi. Si pensa che acquistare una casa sia l’investimento più sicuro, ma pensandoci bene sono dieci anni che sono aumentate le spese di gestione (costi del 4-5%) e il suo valore è tremendamente diminuito.

 

 

 

 

Fondamentalmente c’è una forte concentrazione del rischio in un paese con un rischio sistemico rilevante.

 

Se il risparmio è quella fettina mentale di tranquillità economica che ci fa riposare con serenità perché non facciamo niente per migliorarlo?

 

Siamo sicuri di prestare la giusta attenzione ai nostri risparmi? Oppure preferiamo vivere alla giornata?

 

Non è un caso che, se si chiede ad un giovane di venti anni di iniziare a risparmiare non lo farà. In base al cervello emotivo che vive di gratificazioni immediate, il giovane non vuole pensare alla pensione o ad una meta lontana che innesca pensieri negativi, associati alla vecchiaia e quindi prevale la volontà di procrastinare.

Non risparmiare o risparmiare senza una gestione oculata e disciplinata significa non mettere al sicuro il proprio futuro. Chi decide di risparmiare oggi lo fa per un esigenza futura, per imprevisti e emergenze. Risparmiare oggi ci fa sentire proiettati nel futuro, costruendo un polmone finanziario per qualsiasi evenienza: dal futuro dei figli, della famiglia, alla pensione, al proprio benessere e al miglioramento della qualità della vita.

 

Accumulare diventa fondamentale ma non basta più

 

Non basta più mettere in sicurezza i propri soldi tra conti correnti e libretti di risparmio. L’era di pasti gratis  (tassi sui c/c) è tramontata, occorre iniziare gradualmente con un pizzico di coraggio ad avvicinarsi all’universo degli investimenti, quindi impiegare i propri risparmi in soluzione finanziarie con obiettivo di rendimento positivo.

Bisogna migliorare la salute dei nostri risparmi.

Solo partendo dal risparmio si inizia a pianificare e a costruire le fondamenta per il nostro futuro, per i nostri sogni e le nostre ambizioni.

  1. analizza le tue entrate e le tue uscite fisse, questo aiuta a organizzare meglio le tue risorse
  2. spendi meno di quanto guadagni
  3. utilizza una percentuale fissa delle tue entrate per iniziare a risparmiare in modo costante e automatico, se aggiungi poco al poco diventa tanto
  4. affidati ad un esperto, individua gli obiettivi e imposta un piano di investimenti che ti permatta di raggiungerli
  5. monitora costantemente il bilancio familiare

 

Questo primo fattore è controllabile e misurabile?

 

 

Il mio ruolo è di fornire risposte semplici e chiare ai molti dubbi in materia, offrendo un valido supporto per intervenire in maniera tempestiva ed entro i termini di legge, per pianificare i vostri patrimoni e per raggiungere i vostri obiettivi di vita

 

Vuoi saperne di più? 

 

 

 

 

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