Chi sono

LA QUESTIONE NON È QUANTO DENARO SI ABBIA, MA CHE ATTEGGIAMENTO SI DIMOSTRA VERSO CIÒ CHE SI HA O CHE SI VORREBBE AVERE.

HAI MAI PENSATO A COME PRESERVARE IL TUO STILE DI VITA IN FUTURO?

HAI MAI PENSATO ALLE POSSIBILI ALTERNATIVE PER GARANTIRE UN’OTTIMA ISTRUZIONE PER I TUOI FIGLI?

HAI MAI PENSATO DI CREARE UN SALVADANAIO PER RAGGIUGERE LE TUE METE?

Mi chiamo Francesco Del Buono, oltre ad essere un appassionato del mondo economico finanziario, nel tempo libero mi dedico alle mie altre passioni, ovvero lo sport e il clarinetto, per cui ho conseguito nel 2011 il diploma presso il Conservatorio Umberto Giordano. Ho frequentato l’Università Marco Biagi di Modena: Economia aziendale prima e Analisi Consulenza e Gestione Finanziaria dopo mi hanno dato la possibilità di capire le mie aspirazioni professionali.

Ma perché ho deciso di fare il consulente finanziario?

A me piace usare una semplice metafora con un professionista a noi tutti molto vicino: il nostro medico di famiglia! Ci fa delle domande, deve conoscere le nostre esperienze passate, eventuali terapie, operazioni o ricoveri già fatti; analizza il nostro corpo, i nostri sintomi e cerca di dare una spiegazione al nostro malessere. Tutto ciò per personalizzare una cura che sia adatta al nostro corpo. Questo è il consulente finanziario: un medico del risparmio, un professionista in grado di conoscerci e di individuare dettagliatamente le nostre esigenze, che arrivi ad avere un quadro generale in cui noi risparmiatori riponiamo la nostra fiducia.

Perché è importante farsi affiancare da un consulente finanziario?

Gli italiani chiedono in primis di proteggere il proprio capitale e poi di guadagnare. Risparmiatori parsimoniosi, edonisti, audaci e prudenti.  Questo è il profilo dei diversi studi fatti sui risparmiatori italiani. Quindi è semplice! Un venditore qualsiasi di prodotti finanziari viene da te ti abbindola con frasi del tipo è SICURO è GARANTITO e noi come caproni accettiamo inconsapevolmente qualsiasi prodotto senza capirne una beata minchia solo perchè uno qualsiasi o il nostro intermediario di “fiducia” ha pronunciato quelle fatidiche paroline che ci rassicurano. 

Peccato però che molte delle scelte fatte dai risparmiatori italiani sono completamente sbagliate rispetto agli obiettivi di vita e al ciclo naturale di vita. 

Nei miei anni di professione ho potuto constatare come molti portafogli di grandi e piccoli risparmiatori siano fatti senza una logica, se no quella di vendere prodotti della banca o poste per cui si lavora.

Infatti la percentuale maggiore dei portafogli è formata da buoni fruttiferi postali, titoli di stato italiani e obbligazioni bancarie.

Questa situazione è inaccettabile. 

METTITI ALLA PROVA CON 10 DOMANDE SUL RISPARMIO

Non risparmiare o risparmiare senza una gestione oculata e disciplinata significa non mettere al sicuro il proprio futuro. Chi decide di risparmiare oggi lo fa per un esigenza futura, per imprevisti e emergenze. Risparmiare oggi ci fa sentire proiettati nel futuro, costruendo un polmone finanziario per qualsiasi evenienza: dal futuro dei figli, della famiglia, alla pensione, al proprio benessere e al miglioramento della qualità della vita.

Io darò tutto il mio sapere a chi è intenzionato seriamente a sbloccare la propria esperienza negativa con le banche e portarla ad un livello completamente nuovo e diverso.

Ad meliora et maiora semper!

Vuoi saperne di più?